Linee Guida per gli allenamenti individuali: Note di chiarimento/aggiornamento

08 Maggio 2020

Sono state pubblicate alcune note di chiarimento in materia di riapertura degli impianti

 

 

 









NOTE DI CHIARIMENTO ALL’APPLICAZIONE DELLE LINEE GUIDA PER GLI ALLENAMENTI INDIVIDUALI IN RELAZIONE ALLE ORDINANZE EMANATE DALLE REGIONI
In relazione all’applicazione delle Linee Guida e quanto altro alle stesse connesso relativamente alle modalità di apertura e uso degli impianti sportivi, sono giunte in Federazione richieste di chiarimento in merito ai comportamenti da adottare verso eventuali ulteriori Ordinanze o Regolamenti emanate/adottate dagli Amministratori Locali.
Laddove le Autorità Locali (Regioni e/o Comuni) emanino norme più o meno restrittive rispetto a quelle emanate dal Governo, è evidente come tali norme dovranno essere intese come cogenti, salvo ulteriori e successivi interventi del Governo.
Nello specifico, ordinanze locali come quella emanate dal Governatori di alcune Regioni che consentono a tutti la possibilità di allenarsi all’aperto in forma individuale, superano tutte le restrizioni governative che prevedevano la possibilità di allenarsi ai soli atleti dichiarati di interesse nazionale.
 
Sentito anche il parere del Settore Medico Federale, la FIDAL ritiene dunque come in questi quadri normativi regionali aggiornati, non sia più necessario dover produrre l’autorizzazione genitoriale per l’allenamento dei minorenni; rimangono al contrario in atto le misure comunque da adottare presso TUTTI gli impianti, relative all’obbligatorio rilevamento della temperatura corporea, come pure quella relativa alla produzione dell’autodichiarazione sanitaria (validità 14 giorni), per queste regioni  estesa anche ad atleti e tecnici non di interesse nazionale, minorenni compresi, con l’obbligo per tutti di conservazione delle dichiarazioni presso le segreterie degli impianti aperti.
 
Rispondendo ad altre richieste si chiarisce ulteriormente anche quanto di seguito:
  • Fossa di caduta dei salti in estensione: è evidente come laddove si abbia la certezza di poter riservare per tutto il periodo di emergenza che una fossa di caduta possa essere riservata all’allenamento di un solo atleta, l’utilizzazione della fossa è autorizzata; al riguardo ci preme sottolineare come relativamente alle modalità di igienizzazione della sabbia e quindi alla possibilità che sulla stessa possano saltare contemporaneamente più atleti senza necessità di attuare alcuna azione igienizzante, su richiesta del Settore Tecnico Federale, l’Ufficio Impianti Sportivi sta svolgendo ulteriori approfondimenti con gli Organi Competenti;
  • Zone di caduta alto e asta: anche in questo caso, come peraltro inteso nel Disciplinare della FIDAL, è chiaro come laddove si riescano ad eseguire costanti e continue azioni di igienizzazione (perciò successive ad ogni singolo salto) delle zone di caduta, queste potranno essere utilizzate senza ricorrere all’espediente del telo di cellophane personale. Per le attività di igienizzazione si raccomanda sempre di utilizzare i prodotti segnalati nella Circolare 5543 del Ministero della Salute del 22.02.2020.  

Per ulteriori informazioni si rimanda alle Linee Guida per la Gestione degli Impianti Sportivi

AUTOCERTIFICAZIONE ATLETA



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