Padova Marathon: tutti i protagonisti

19 Aprile 2017

Domenica 23 aprile sfida azzurra Dal Ri - Maraoui tra le donne, Cherono, Mokraji e Dematteis fra gli uomini. Pertile e Faniel nella mezza maratona.


 

Domenica 23 aprile si corre la Padova Marathon e sarà ancora una volta una sfida tra Africa e Italia, come da tradizione per la manifestazione organizzata da Assindustria Sport che propone sia la 42,195 chilometri che scatterà dallo Stadio Euganeo alle 8.45, sia la mezza maratona al via da Abano Terme alle 10. In più, anche la Stracittadina da 10 chilometri impreziosita dalla presenza di Valeria Straneo, Anna Incerti e Veronica Inglese.  

UOMINI: CHERONO, MOKRAJI E DEMATTEIS - Il miglior tempo d’iscrizione è quello del keniano David Toniok Cherono, che vanta un primato personale di 2h10:39 e che in carriera ha vinto le maratone di Gerusalemme ed Edimburgo. Dovrà guardarsi dal connazionale Eliud Kibet Too, che si è già imposto a Dublino nel 2014. Arriva dal Kenya anche Michael Njenga Kunyuga, esordiente nella maratona ma capace di correre la mezza sotto l’ora e 3’. Attenzione, poi, a due portacolori del Marocco come Lahcen Mokraji (2h12:29) ormai italiano d’adozione, visto che vive in Lombardia da ormai 15 anni, e Abdelhadi Tyar, secondo a Verona nel 2015, senza contare il primatista senegalese Samba Faye. L’Italia sarà rappresentata da Bernard Dematteis (Corrintime), che si sta cimentando nella maratona dopo essere stato due volte medaglia d’oro agli Europei di corsa in montagna (2013-2014). 

DONNE: SFIDA AZZURRA DAL RI-MARAOUI - Hanno già vissuto l’emozione di tagliare per prime il traguardo, e ora sono pronte a sfidarsi per il bis. Sono le azzurre Federica Dal Ri (Esercito), che l’anno scorso, al debutto sui 42 chilometri, proprio a Padova festeggiò subito con una vittoria, e che si presenta al via sull’onda dell’entusiasmo per l’affermazione ai recenti Tricolori di cross di Gubbio, e l’italo-marocchina Fatna Maraoui (Esercito), che s’impose nel 2014, quando ancora il percorso di gara non era quello attuale e si partiva da Campodarsego, e che vanta il miglior personale al via (2h30:50).

Sulla loro strada la keniana Nelly Chepkurui, un primato più alto rispetto alle due azzurre (2h42:25), ma data in grandi condizioni e pronta al salto di qualità. 

MEZZA MARATONA: NON SOLO PERTILE – Al già annunciato Ruggero Pertile (Assindustria), che, dopo l’affermazione del 2016 nella maratona quest volta sarà al via nella mezza distanza, si affiancano i keniani Robert Ndiwa (1h02:03 di personale), Silas Muturi Gichovi (1h02:06) e Victor Kiplimo, esordiente sulla distanza ma forte di un personale di 29:27 sui 10 chilometri. La “chicca” della gara è però la sfida tra Pertile e il suo allievo, l’italo-eritreo Eyob Ghebrehiwet Faniel (Venicemarathon), allenato proprio da “Rero” e salito alla ribalta con il terzo posto alla Firenze Marathon 2016. In campo femminile desta curiosità, invece, la presenza della filippina Mary Joy Tabal, prima maratoneta del suo paese a qualificarsi per i Giochi Olimpici (a Rio 2016), e qui sfidata dalla keniana Jackline Adodonyang. Nel complesso il cast mette assieme atleti esperti e giovani per puntare al record della corsa (in campo maschile appartiene all’etiope Tesfaleem, che bloccò il cronometro dopo 1h02:30 nel 2014, mentre, in campo femminile, è di Marina Zanardi, prima in 1h19:19 nel 2009).  

INGLESE, INCERTI E STRANEO SUI 10 - Tripla sorpresa a tinte azzurre nella 10 chilometri: a impreziosire la più lunga delle tre corse non competitive al via alle 9.15 da Prato della Valle ci saranno l’argento dei Mondiali di Mosca e degli Europei di Zurigo Valeria Straneo (Laguna Running), la campionessa europea nella maratona a Barcellona 2010 Anna Incerti (Fiamme Azzurre) e l’argento degli Europei di Amsterdam 2016 Veronica Inglese (Esercito).  

(da comunicati stampa organizzatori)

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