La Calabria sul podio a Rieti

10 Giugno 2019


 

Allo Stadio Raul Guidobaldi di Rieti da venerdì 7 a domenica 9 giugnosi è disputato il Campionato Italiano Junior e Promesse e, per la Calabria, il bottino finale è di tre podi  ed un 8° posto. Iniziamo a dire che i “nostri” Riccardo Ferrara (Atl. Olympus) argento nel peso e bronzo nel disco e Ayoub Idam (Cosenza K42) argento nei 5000m, ci hanno regalato fortissime emozioni nelle gare che hanno disputato, rendendo faticosa la vittoria ai propri avversari. Nel peso l’ennesima sfida tra Ferrara (18,78m) e Musci (19,30m) è andata al fortissimo biscegliese, più abituato a gareggiare ad alto livello ed esaltarsi al momento opportuno; lo stesso atleta bissa l’oro nella gara nel disco con 57,86m mentre Riccardo Ferrara finisce terzo con 53,23m.

La gara dei 5000m è stata tra le più belle viste all’interno del campionato italiano, Ayoub Idam campione nazionale 2019 di cross, partiva con il favore dei pronostici, allo sparo prende da subito l’iniziativa in una gara impostata a ritmi soporiferi (5’55”3 ai 2000m), alternandosi al comando con avversari quotati come Francesco Guerra (RCF Roma Sud), Alain Cavagna (Atl. Valle Brembana), e Federico Riva (Fiamme Gialle Simoni). A metà gara l’allievo di Scipione Pacenza rompe  definitivamente gli indugi con un azione violenta, che sorprende gli inseguitori, sgranando il gruppo e creando un margine incoraggiante sugli avversari.

A quattro giri dal termine Ayoub Idam è un uomo solo al comando, più dietro a  poco meno di dieci secondi la coppia inseguitrice formata da Cavagna e  Guerra che non da mai l’impressione di mollare. Tutto rimane invariato fino al suono della campana, l’ultimo giro Guerra da dietro parte in una progressione feroce, Ayoub non riesce a cambiare passo e viene raggiunto e superato a 10 metri dal traguardo, cedendo di un niente lo scettro al campioncino laziale che trionfa in 14’44”16, contro il 14’45”46 del calabrese.

Da citare l’ottimo ottavo posto di Giovanni Barletta (Atl. Olympus), il quattrocentista reggino si era posto come obiettivo stagionale di voler disputare la finale ai Campionati Italiani Promesse insieme ai grandi di questa difficile specialità. C’è riuscito passando dalle qualifiche con un 48”08, miglior tempo dei due ripescati e quinto delle qualifiche. Nella finale del giorno successivo, non aveva più tante energie da spendere e chiude in un rispettabile 48”52.

 

 



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